LE
GRANDI OPERE DI BENETTON
Verso
il 3° Futa
Trawun (parlamento mapuche) del Chubut, Patagonia argentina
Convochiamo
le organizzazioni, le comunità e
pu peñi ka
pu lamuen
(fratelli e sorelle) a partecipare al 3° parlamento mapuche
che si terrà il 12 e 13 aprile presso la comunità mapuche
tehuelche Prane –
distante 15 km dalla città di Esquel
–.
Come
abbiamo già fatto nei Futa
Trawun realizzati presso le comunità
di Vuelta del Río e di Buenos Aires Chico,
nella lofche
(comunità) Prane parleremo
di nuovo delle lotte e delle denunce del nostro Popolo. Ma
il parlamento non finirà lì, perché avanzeremo di un altro passo verso il
consolidamento di questo spazio di partecipazione in modo che sia un genuino
luogo collettivo di rappresentazione politico-culturale autonomo mapuche.
Procediamo
verso il prossimo Futa
Trawun con la forza della lotta dei
nostri kuifikeche
(antenati). Diverse delle denunce trattate nel precedente parlamento si sono
trasformate in mobilitazioni per il nostro Popolo e per vasti settori della
società non mapuche. Un esempio è dato dalle
barriere zoo- e fito-sanitarie. A Buenos Aires Chico
abbiamo valutato come i controlli di Senasa (ente
argentino equivalente al nostro istituto zoo-profilattico, con la differenza
che è a gestione mista pubblico-privata, quest’ultima
costituita dai grandi allevatori -ndt) non danneggiavano
una sola famiglia ma tutte le nostre comunità e pu
peñi ka pu
lamuen che vivono sia nelle campagne
che nelle città, per questo come Mapuche stiamo
dando la nostra risposta. Il 17 gennaio ci siamo incontrati a Ñorquinco
per riflettere sul tema e sull’avanzamento delle società minerarie sul
nostro Wallmapuche
(territorio mapuche). Lì abbiamo deciso di dar
via ad una mobilitazione periodica per tutti i giorni 4 del mese per le strade
di El Maitén,
Esquel e Bariloche.
Il
4 febbraio si è tenuta la prima marcia a El
Maitén ed eravamo in 150. Continueremo affinché
i controlli per l’afta epizootica siano spostati lungo le rive del Río
Colorado, si applichino politiche che favoriscano
la commercializzazione della nostra produzione e si caccino via le società
minerarie dai nostri territori. Abbiamo anche manifestato contro gli sgomberi,
contro la costruzione di una diga lungo il corso dell’Alto Río
Chubut e la prossima inaugurazione di un
sottocommissariato a Leleque -
‘opere’ dovute all’impulso del gruppo Benetton
– e per l’applicazione di un seria politica di riparazione storica da
parte dello Stato argentino.
Come
abbiamo già segnalato nel Futa
Trawun di Buenos Aires Chico,
la polizia del Chubut agisce come fosse
alle dipendenze della Compañía de Tierras
Sud Argentina (gruppo Benetton). La prossima
inaugurazione di un sottocommissariato proprio davanti all’entrata della
Estancia Leleque non risponde ad
un’azione contro l’abigeato, ma è solo una misura per rafforzare le
‘frontiere’ di Benetton. Quella è una zona ad
alta conflittualità: da un lato perché la
famiglia Curiñanco Nahuelquir
potrebbe tornare al fondo Santa Rosa, dall’altro perché le famiglie che si
trovano nella stazione ferroviaria di Leleque
potrebbero resistere allo sgombero da parte dello Stato provinciale e della
‘Compañía’.
Discuteremo
anche di questi 2 casi. Infatti il prossimo 14
aprile inizia a Esquel il processo penale a carico
di Atilio Curiñanco e
Rosa Rua Nahuelquir
per la denuncia di usurpazione presentata dal gruppo Benetton.
In quanto alle famiglie della stazione Leleque
ci sono già stati degli incontri per decidere come continuare con la lotta e
per rafforzare la nostra identità mapuche. L’8
e 9 febbraio abbiamo tenuto un trawun
per trasmettere la nostra conoscenza ancestrale
di filosofia, ideologia e spiritualità mapuche,
ed in quella occasione hanno partecipato sia i pichikeche
(bambini) che i nostri adulti. Inoltre in marzo inizierà un corso
di wizün
(ceramica mapuche) per le famiglie della stazione Leleque,
un altro passo in avanti verso il recupero dell’identità.
Ciò
che venne discusso nel parlamento di Buenos Aires Chico
non è rimasto nel dimenticatoio, sulle denunce che in quell’occasione
vennero fatte stiamo lavorando e continueremo a lavorare; ma adesso è
presente la sfida per rendere il nostro Futa
Trawun uno spazio genuino di
rappresentazione politico-culturale autonoma mapuche.
Continuiamo a vivere, nonostante lo Stato e le multinazionali vogliano farci scomparire.
Continuiamo
a vivere e a restare in piedi.
"La
resistenza dei popoli oppressi è il limite dei tiranni"
ORGANIZACIÓN DE COMUNIDADES MAPUCHE-TEHUELCHE "11 DE OCTUBRE"
Teléfono: (02945) 45 1611 - E-mail: puelmapu@geomundos.com - puelweycha@latinmail.com